SKINCARE

Buongiorno a tutti, come avete passato questi giorni di festa? Spero tutto bene. Con oggi rinizio avrà inizio il mio nuovo anno.

Oggi voglio iniziare parlandovi della famosa Skincare. La skincare deve essere fatta almeno 2 volte al giorno per poter essere efficace e devono essere utilizzati i prodotti giusti per il proprio tipo di pelle. Io non sono un medico o uno specialista ma bensì sono una persona appassionata di make-up e di tutto quello che gira intorno a questo mondo.

La skincare è l'unica cosa che aiuta la pelle a rimanere giovane e sempre pulita.

Gli step fondamentali per una corretta skincare quotidiana sono 7:

Struccante, il make up è amato e utilizzato da quasi tutte le donne, migliora la bellezza e la luminosità del viso, è in grado di enfatizzare i punti forti e camuffare le imperfezioni, diventando negli ultimi anni una vera forma d'arte! Andare a dormire con il trucco, tuttavia, è quanto di più dannoso esista per la pelle, poiché tende ad occludere i pori, impedendo la normale traspirazione e favorisce la proliferazione batterica. E' necessario struccarsi sempre, sempre! In commercio è possibile trovare struccanti di vario genere (burro, bifasico, acqua micellare, etc.) che possono essere accompagnati da molteplici mezzi meccanici (spugna di mare, pads, panno viso, guantini, manopole, etc.), ma particolare attenzione bisogna prestare allo struccaggio degli occhi. La pelle della zona perioculare è estremamente sensibile, sottile e delicata, necessita di uno struccante specifico che deve rispettarne il pH, le mucose e non deve irritare l'occhio o richiedere strofinamento. Qualsiasi sia il metodo scelto per struccarsi, bisogna effettuare un risciacquo finale con acqua tiepida, per eliminare i residui di struccante e make up;

Detergente, svolge una funzione di igiene e pulizia, rimuovendo sebo in eccesso, sudore, sporco, smog, cellule morte, batteri e ultimi residui di make up e struccante. Se saltassimo questa fase della skin care, tutte queste sostanze si accumulerebbero, provocando ispessimento dell'epidermide, occlusione dei pori, irritazione e formazione di batteri e radicali liberi. La detersione può avvenire per:

affinità, eliminare le sostanze grasse ( makeup, sebo) con altre sostanze grasse (burri, oli), e le sostanze acquose (sudore) con altre sostanze acquose (acqua). Questo metodo per garantire una pulizia ottimale richiede quindi un doppio passaggio e di uno step successivo per rimuovere gli eccessi di burro o olio,

contrasto, implica l'utilizzo dei tensioattivi, sostanze chimiche capaci di formare schiuma in varie quantità e legare insieme sostanze grasse ed acqua, asportando tutto con un semplice risciacquo finale,

I detergenti incidono su acidità, strato corneo, film idrolipidico e livello di idratazione della pelle, quindi per essere adeguati all'utilizzo devono rispettare l'equilibrio del pH e della barriera cutanea.

Per la skincare quotidiana è consigliabile prediligere quelli delicati per tutti i tipi di pelle.

Tuttavia per le pelli miste/grasse e impure è possibile aggiungere nella routine un detergente purificante da usare saltuariamente, fino ad un massimo di una volta al giorno (preferibilmente durante la routine serale per liberare bene i pori da i sedimenti prodotti durante l'arco della giornata). Negli anni passati quando si parlava di detergente viso si faceva riferimento quasi esclusivamente al latte detergente, oggi invece ne ritroviamo anche sotto forma di mousse, crema, gel, saponetta, sapone liquido e sapone oleoso. Se sgrassiamo troppo la pelle rimuoviamo parte del film idrolipidico, aumentandone la conseguente perdita di acqua, facendo diventare la pelle secca e disidratata, fino a stimolare l'effetto rebound, con una produzione eccessiva di sebo col rischio di confinare nella pelle asfittica. Al contrario, se il detergente è troppo delicato e contiene molte sostanze idratanti e oleose, rischiamo di non rimuovere in modo adeguato lo sporco e il sebo, arricchendo in modo esagerato il film idrolipidico e facendo diventare la cute unta e lucida. Così come avviene durante lo struccaggio, anche il detergente può essere accompagnato da mezzi meccanici e spazzole per il viso (manuali o elettriche);

Tonico, è la fase che va a ripristinare il pH naturale e il film idrolipidico della pelle, aiuta a rafforzare le difese naturali e prevenire la comparsa di squilibri cutanei. La tonificazione avviene mediante l’utilizzo di:

idrolato: soluzione acquosa prodotta dalla distillazione di piante aromatiche e officinali, con principi attivi di vario genere;

tonico: soluzione acquosa o idroalcolica, possono contenere tensioattivi, generalmente usati dopo la detersione per affinità ed è consigliabile risciacquarli, o esserne privi.

In base agli estratti contenuti, tonici e idrolati possono essere riequilibranti, astringenti, purificanti, rinfrescanti e lenitivi;

Contorno occhi, la pelle del contorno occhi, come già citato, è estremamente sensibile, sottile, secca e delicata, poiché carente di collagene, grasso sottopelle, ghiandole sebacee e sudoripare. Questo rende la zona predisposta a rughe, borse ed occhiaie, inestetismi accentuati anche da uno struccaggio aggressivo e strofinamento eccessivo. Proprio per la delicatezza che lo contraddistingue, necessita per tutto l'anno di creme scelte con criterio e di ottima qualità, tenendo in considerazione fattori come problematiche specifiche ed età, al fine di garantire una corretta e costante idratazione. L'idratazione, tuttavia, non è l'unico principio da ricercare. Una crema per il contorno occhi, inoltre, deve contrastare le occhiaie favorendo il microcircolo, attenuare il gonfiore drenando e refrigerando la zona, e puntare ad un effetto tensore ed illuminante;

Idratazione e nutrizione, Sul mercato esistono centinaia, forse migliaia, cosmetici idratanti e nutrienti, sotto varie forme e formulazioni, composti solitamente da una parte acquosa, una parte grassa, altri ingredienti conservanti, emulsionanti, umettanti, estratti ed attivi funzionali agli inestetismi cutanei. In base al rapporto tra parte acquosa e parte grassa, gli idratanti si possono suddividere in:

creme, in esse sono presenti entrambe le parti e hanno una consistenza che può essere densa e ricca o più leggera e morbida;

emulsioni o fluidi, la componente grassa è in minore quantità rispetto una crema, hanno una consistenza più fluida e lattiginosa;

gel, privi di parte grassa, potrebbero produrre un effetto pellicola sulla pelle, specialmente se applicati in grosse quantità;

sieri, possono essere di base acquosa, quindi privi di componente grassa come i gel, o di base oleosa, totalmente o quasi del tutto privi di componente acquosa.

Il siero può essere usato da solo dopo la tonificazione oppure prima della crema ( base acquosa) o dopo la crema ( base oleosa) come potenziatore, in quanto più ricco di attivi, svolge un’azione più mirata.

Il prodotto da applicare va scelto in base alle esigenze, caratteristiche e tipologia della pelle, ma generalmente, più la pelle è grassa, più leggero deve essere il prodotto, al contrario, più la pelle è secca, più idratazione e nutrizione è necessaria.

I cosmetici idratanti, tuttavia, possono variare anche durante l'arco della giornata (routine mattutina - routine serale), in relazione al periodo dell'anno o alle condizioni della pelle, che incidono su quello stato di equilibrio dinamico e instabile. Mentre in inverno la pelle tende ad essere più secca e richiede creme più corpose a causa delle basse temperature, in estate, per via del caldo, si suda di più, la cute si presenta generalmente più lucida e rigetta composizioni troppo dense. Durante il periodo estivo, nonostante le alte temperature, la pelle rischia di incorrere in una secchezza acquisita, provocata da abitudini igieniche sbagliate (docce troppo frequenti), contatto con sostanze particolari (acqua clorata delle piscine, sale marino), terapie aggressive (diuretici, esfolianti non adeguati) ed eccessiva esposizione alle radiazioni U.V. Una continua esposizione solare provoca danni notevoli alla nostra pelle, causando l'invecchiamento precoce, la formazione di radicali liberi, la comparsa di macchie solari, eritemi, arrossamenti, infiammazioni e dermatiti, fino a provocare alterazioni patologiche della cute. Per proteggere la nostra pelle e arginare gli effetti negativi dell'esposizione ai raggi U.V. diventa fondamentale l'inserimento di un fattore di protezione solare spf nella beauty routine mattutina.

Queste sono le 5 fasi da seguire per una corretta skincare routine quotidiana, tuttavia delle volte la pelle richiede dei trattamenti specifici di pulizia profonda da svolgere occasionalmente in base alle necessità.

Vi è mai capitato di sentire la pelle particolarmente spenta, pesante, spessa, ruvida o disidratata? Ecco! E' questo il momento giusto per una bella pulizia profonda! La pulizia profonda viene generalmente chiamata anche come skincare routine settimanale, in quanto va eseguita in media una volta alla settimana. Tuttavia, in base alle problematiche della pelle e ai prodotti in questione, le tempistiche di esecuzione possono variare dal 2 volte a settimana fino a raggiungere una volta ogni 2-3 settimane.

A differenza di quella quotidiana, in una routine normale devono essere introdotte altre 2 fasi, ovvero:

Esfogliazione, questo step va eseguito dopo la detersione, su cute umida per un trattamento più delicato o asciutta per un trattamento più aggressivo. La nostra pelle impiega all'incirca 28 giorni per effettuare un rinnovo completo delle cellule epidermiche, di conseguenza l'esfoliazione è uno dei procedimenti fondamentali per i trattamenti antiacne e antiage in quanto stimola e accelera il turn-over cutaneo, eliminando punti neri e migliorando la tramatura e la luminosità cutanea.

Un processo di esfoliazione è possibile ottenerlo in più modi:

mezzi meccanici; spazzole elettriche e manuali, guanti in crine, panni, spugne, disco in silicone, etc.

scrub o esfolianti fisici; le cellule vengono rimosse per attrito fisico, uno sfregamento meccanico di micro-granuli abrasivi applicati direttamente sulla pelle, l'effetto esfoliante è direttamente proporzionale alla grandezza dei granuli e alla durata del massaggio.

peeling o esfolianti chimici; indeboliscono e rompono le giunzioni intercellulari mediante le proprietà di alcune sostanze, come alfa e beta-idrossiacidi (acido glicolico, salicilico, lattico, mandelico,  etc.) per accelerare il naturale ricambio della pelle, favorire l'eliminazione delle cellule superficiali morte e stimolare il formarsi di cellule nuove e più vitali.

Non creando un’azione meccanica, i peeling possono risultare più delicati rispetto allo scrub, che si ferma a uno strato più superficiale, ma occorre prestare attenzione alle sostanze utilizzate, le quali possono agire in maniera più o meno profonda e risultare più o meno aggressivi. Quando ci si sottopone ad un trattamento esfoliante, specialmente in caso di peeling, è preferibile evitare l'esposizione ai raggi UV artificiali o naturali prima od immediatamente dopo l'applicazione di queste sostanze sulla pelle, poichè promuoverebbero la comparsa di irritazioni o macchie cutanee.  ;

Maschera viso, quando si parla di maschera viso ci si riferisce ad un particolare prodotto cosmetico utilizzato tra l'esfoliazione e la tonificazione per ripristinare un alterato equilibrio idrolipidico, proteggere la pelle dagli insulti atmosferici e contrastare alcuni disturbi o inestetismi dermatologici. Queste possono essere realizzate per idratare, rivitalizzare, tonificare, detossinare, purificare, nutrire, ammorbidire, esfoliare e rassodare la pelle, e si caratterizzano per diversa composizione e per diversa modalità di applicazione.

Quale maschera scegliere?

Le maschere-creme sono preparazioni cosmetiche semplici, standardizzate e pronte all'uso, solitamente non richiedono alcun tipo di preparazione, vanno semplicemente applicate sulla pelle e tenute in posa. Le maschere in polvere sono versatili e personalizzabili. Le polveri possono essere mischiate ad altre polveri o ad altri ingredienti, per potenziarne gli effetti o ottenerne di nuovi, inoltre sono facili da usare, basta aggiungere un pò di acqua, acqua distillata, tonico o idrolato per avere un composto cremoso da spalmare sul viso! Sia in caso di maschere in crema che di maschere in polvere, è necessario tenere il composto umido durante la posa, spruzzandoci semplice acqua o idrolati, evitando che si secchi, poichè potrebbe risultare aggressivo e disidratare la pelle. Infine, esistono le maschere in tessuto, generalmente monouso e più delicate rispetto le altre tipologie, in quanto le sostanze attive sono distribuite su un supporto solido di cotone o cellulosa, sagomato appositamente per aderire al viso. Eccoci arrivati alla fine di questo nostro percorso lungo le 7 fasi fondamentali che troviamo alla base di una perfetta skincare routine, ma ricordiamoci che la prima regola per una pelle bella e sana è la costanza.

La cura della pelle deve essere un'abitudine quotidiana, combattete la pigrizia e non cercate scuse! Provare per credere!

XOXO

S...

Commenti

Post più popolari